Istruzione

 

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

Costituzione Italiana – Articolo 33

La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso

Costituzione Italiana – Articolo 34


Crediamo in una scuola in linea con la Costituzione italiana, statale, gratuita e accessibile a tutti fino ai gradi più alti di istruzione.

Interventi prioritari

Edilizia scolastica

Aumentare i fondi per l’edilizia scolastica anche al fine della messa in sicurezza degli edifici ed eliminazione totale dell’amianto

Formazione professionale

è necessario intervenire per valorizzare l’offerta da parte di enti pubblici. Riteniamo prioritari il consolidamento del sistema duale con l’alternanza tra scuola-lavoro e la promozione delle tecnologie digitali per la didattica, del sistema di rating per gli enti formativi, del supporto alla vocazione imprenditoriale e della promozione dello smartworking.
Occorre un forte impegno e adeguati investimenti nei monitoraggi e nei controlli sul sistema di erogazione dei fondi per la formazione professionale e in particolare sulla dote, mediante clausola valutativa e valutatore indipendente.

Aiuti alle famiglie

Prevedere azioni di aiuto alle famiglie in stato di fragilità economica , con figli alle scuole statali dell’obbligo per le spese necessarie a garantire il diritto all’istruzione fino al termine della scuola secondaria di secondo grado.

Scuole d’infanzia

Incentivarne l’apertura di nuove scuole d’infanzia statali nei territori scoperti, agendo in sede di Conferenza Stato-Regioni per sollecitare l’assunzione dei docenti necessari. Prevedere aiuti economici alle famiglie nel caso in cui siano costrette a mandare i propri figli in scuole d’infanzia private solo se nel comune di residenza non siano presenti scuole d’infanzia statali o comunali o i posti nelle scuole dell’infanzia statali presenti sul territorio non siano sufficienti

Scuola e salute

Programmi di monitoraggio e controllo dello stato di salute degli studenti in ambito scolastico con particolare attenzione all’aspetto psicologico , come definito nel capitolo dedicato alla sanità. Prevedere programmi di educazione ai corretti stili di vita e alimentazione che coinvolgano anche le famiglie degli studenti. Avviare programmi sperimentali con esperti in Scienze Motorie nelle scuole dell’infanzia e in quelle primarie.

Studenti disabili

Stanziare risorse opportune a garantire il diritto allo studio e la piena inclusione scolastica e sociale a tutti gli studenti con disabilità, a partire dal nido fino all’università

Mense scolastiche

Istituire un tavolo di lavoro, a cui partecipino rappresentanti di enti , istituzioni e associazioni interessate, per definire linee guida al fine di uniformare il costo delle mense scolastiche su territorio regionale, regolamentare la possibilità di portare il pasto da casa, riportare i centri di cottura all’interno delle scuole privilegiando il km.0 e programmi di alimentazione che sposino la gradevolezza con l’etica e il mantenimento in salute dei bambini.

Dati e trasparenza

Aggiornare e completare e rendere accessibili a tutti i dati dell’Anagrafe degli studenti e di quella dell’Edilizia scolastica delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, e partendo da questi stabilire l’ordine di priorità degli interventi.

Integrazione e pari opportunità

Prevedere fondi specifici per garantire in tutte le scuole, i nidi e le università, a secondo della necessità, mediatori culturali, assistenti alla comunicazione o personali a bambini e ragazzi da 0 a 26 anni. Prevedere progetti di educazione alla differenza nelle scuole di ogni ordine e grado. Prevedere progetti di educazione all’affettività e alla sessualità nelle scuole di ogni ordine e grado. Potenziare i progetti relativi al contrasto del bullismo e del cyberbullismo e prevedere punti di primo aiuto per vittime di bullismo e cyberbullismo

Progetti sperimentali

Diffondere e sostenere metodi di insegnamento sperimentati con successo. Sperimentare metodi di condivisione o prestito dei libri di testo per le scuole secondarie di primo e secondo grado.