Politiche per il benessere animale

Il nostro obiettivo principale è quello di promuovere un cambiamento culturale dei rapporti tra esseri umani e non umani, improntato sul riconoscimento del comune status etico, sociale e di diritto, riconoscendo gli animali come esseri senzienti, attivando campagne culturali e percorsi formativi volti a creare rapporti positivi di convivenza uomo-animale.

Interventi prioritari:

Revisione dell’attuale Legge regionale sul randagismo

Reinserire e migliorare quanto previsto nel precedente testo unico, con particolare attenzione alla microchippatura , alla sterilizzazione di cani e gatti e alle condizioni di convivenza con l’uomo che devono essere rispettose dei loro bisogni.

Educazione al rispetto

Attività educative riguardo ad etica e rispetto degli animali nelle scuole, a partire da quelle dell’infanzia.

Istituzione del Garante degli animali

Istituire il Garante quale figura di riferimento al quale rivolgersi in caso di inadempienze e violazioni dei diritti degli animali. Prevedere un ufficio di coordinamento regionale per le Guardie zoofile.

Sperimentazioni alternative a quelle sugli animali

Finanziare i metodi di ricerca che sostituiscono completamente l’impiego di animali e prevedere aiuti alle università che istituiscano corsi a riguardo.

Servizio sanitario veterinario

Istituire il Servizio Sanitario Veterinario regionale per assicurare prestazioni sanitarie di base gratuite o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket).

Finanziamenti per eventi, fiere ed attività economiche

Evitare finanziamenti a società o eventi che favoriscano o siano coinvolti nello sfruttamento o nella sofferenza di animali

Caccia

Proposta di Referendum per l’abolizione della caccia in tutto il territorio regionale, aumentare i controlli mediante rafforzamento del ruolo, delle competenze, delle disponibilità di personale ed economiche, di concerto con il Governo, della polizia provinciale, dei gruppi antibracconaggio del Corpo forestale dello Stato e potenziare l’attività e il ruolo delle Guardie ecologiche volontarie. Aumentare le sanzioni per tutte le violazioni. Rivedere la legge sul contenimento dei cinghiali: gli abbattimenti del piano non devono essere effettuati dai cacciatori. Rivedere le specie cacciabili, i territori in cui la caccia è permessa e i periodi di caccia viste le situazioni ambientali spesso critiche per la fauna selvatica. Intensificare i controlli sui capanni da caccia, sulla loro localizzazione e sulle possibili ripercussioni sulla fauna selvatica.