Politiche per la Montagna

In Lombardia le zone montuose ricoprono il 41% dell’intera superficie e negli ultimi anni i territori montani sono stati privati del 90% delle risorse destinate allo sviluppo. La Giunta regionale lombarda è risultata del tutto assente nell’elaborazione di politiche sistemiche di rilancio e promozione di territori svantaggiati, con il conseguente spopolamento della montagna, anche causato da politiche del lavoro non incentivanti.

Contemporaneamente le zone montuose, grazie alle loro peculiarità ambientali e idrogeologiche, sono risultate terre di grande sfruttamento economico, sia nell’ambito del turismo che delle risorse naturali, per via dei canoni idrici delle centrali idroelettriche. Il fenomeno non ha però restituito direttamente risorse al territorio.

Per il M5S la montagna deve tornare a essere tra gli attori principali dello scacchiere economico lombardo. Tra gli obiettivi prioritari per il rilancio delle politiche della montagna:

 istituzione di un Assessorato per la Montagna dotato di portafoglio e quindi di grandi capacità d’investimento, la destinazione della totalità delle risorse derivanti dai canoni idrici ai territori montani e una fiscalità specifica legata ai territori a rischio spopolamento

 prevenzione del dissesto idrogeologico, riorganizzazione e manutenzione delle aree boschive e dei sentieri alpinistici

 incentivi a un turismo montano responsabile e attento all’ambiente, promozione di attività destagionalizzate e rilancio del cicloturismo. Formazione specifica degli operatori del turismo per incentivare la capacità di attrazione turistica e la promozione del territorio

 investimenti in agricoltura e allevamento caratteristici, recupero dei pascoli e promozione dei prodotti di qualità insieme all’incremento del sistema dei controlli suoi prodotti tipici

 sviluppo del telelavoro e infrastrutture intangibili come il digitale, sviluppo del trasporto pubblico locale anche con mezzi e strumenti legati alla mobilità alternativa per le utenze ridotte e sviluppo dei servizi sanitari pubblici con la tutela e il rilancio dei servizi negli Ospedali di montagna.