Oggi in aula si è votata la legge che tutela i piccoli artigiani del settore panificazione. Questo progetto di legge è stato fortemente voluto e sostenuto dal MoVimento, perché unisce la tutela del consumatore a quella della piccola impresa e promuove la filiera corta e il kilometro 0.

Oggi in aula sembravano tutti a favore di questa legge, ma chi sa come sono andate le cose nei giorni scorsi non si lascia ingannare dalla falsità di PD e PDL. Questo progetto sarebbe dovuto essere votato già due settimane fa, ma la calendarizzazione è stata spostata perché in Commissione IV il Partito Unico faceva ostruzionismo, articolo dopo articolo, comma dopo comma, semplicemente perché questa tutela dei più deboli del settore economico andava a scalfire leggermente gli interessi della potente lobby della grande distribuzione.

Penso sia vergognoso che le grandi lobby contino sempre più dei cittadini e delle piccole imprese, ma noi, da attenti portavoce, anche se la proposta di legge non era di nostra formulazione (era della Lega su richiesta dei panificatori), una volta verificata la bontà della stessa abbiamo deciso di supportarla con forza.

Domani probabilmente leggeremo sui giornali che tutti hanno votato a favore, leggeremo le dichiarazioni degli esponenti del Partito Unico che si complimenteranno tra loro per aver difeso la piccola impresa. Sicuramente il nostro buon lavoro non sarà adeguatamente pubblicizzato e la cosa mi rattrista, ma la soddisfazione che si prova nell’essere consapevole di aver inciso per migliorare, anche solo leggermente, la nostra società è molto più forte di qualsiasi prima pagina.

La nostra opera continuerà analizzando provvedimento per provvedimento, entrando nel merito senza pregiudizi, sperando di essere d’esempio per chi, ancora oggi, continua ad infischiarsene del nostro Paese.

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