Operazione Frankenstein dei partiti regionali per non raccogliere le firme: sono disgustosi

Sette gruppi politici in Consiglio regionale cambiano nome o si dividono per presentare liste per le elezioni regionali senza raccogliere le firme. Un taglia e cuci alla Frankenstein per dare vita a mostri composti da parti di diversi “cadaveri”.

E’ davvero disgustoso. Stanno truffando i cittadini. Si mimetizzano dietro nuove sigle ma non cambia la sostanza: fuori da Pirellone questi gruppi non hanno nessuna rappresentanza!

Ad esempio sentite questa, chi ha votato per Ambrosoli nel 2013, che a metà mandato ha abbandonato il Consiglio per fare il dirigente di banca, è ora sostenitore-automatico di un gruppo per Gori. Questa è democrazia secondo voi? Ncd poi, che prenderebbe i voti nemmeno dai parenti, si sta autovivisezionando e ha pronti ben due nuovi partiti. Follia.

Come fanno queste persone a fare gli interessi dei lombardi se non sanno nemmeno come si chiamano? Noi siamo gli unici ad avere un simbolo, un programma, un nome, un’identità e non facciamo alleanze. Inoltre per prevenire tutto questo avevamo presentato un ordine del giorno alla legge elettorale regionale per richiedere che tutti i gruppi fossero obbligati a raccogliere le firme. Ovviamente i partiti si sono barricati sulle loro poltrone bocciando la nostra proposta, e questo è il disgustoso risultato. Che schifo.

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